da Dario911 » 11/03/2010, 18:40
Una vettura straordinaria, la 928. Unica vettura GT ad aggiudicarsi il titolo di Auto dell'Anno. Un riconoscimento che, nel caso, vale il doppio rispetto a qualsiasi altra automobile, considerando che si trattava di una vettura non destinata ad un ampia fetta di mercato, bensì a pochi, facoltosi, clienti.
Tecnologicamente sopraffina, con accorgimenti meccanici davvero straordinari (schema transaxle) ed una linea meravigliosa, ha segnato il debutto della Porsche in un segmento nuovo, fino ad allora dominato da auto come Mercedes SEC e BMW Serie 8. Ovviamente, la Porsche ha debuttato in questa categoria stabilendo dei nuovi standard di riferimento, proponendo un prodotto nettamente più sportivo, per vocazione ed immagine, rispetto alle rivali, ma al tempo stesso votato ad un confort decisamente superiore a quanto il cliente Porsche fosse disposto ad acquistare.
Se, da un lato, la 928 ha avuto il merito di attirare nuovi clienti, dall'altro ha pagato lo scotto di discostarsi troppo dalla 911, ponendosi anzi un gradino al di sopra, per prezzo ed immagine, della beniamia di Stoccarda.
Questo ha destato molta perplessità nei clienti, soprattutto nello zoccolo duro di porschisti avvezzi alla 911, e che già mal digerivano le auto a motore anteriore (a mio avviso eccellenti).
La 928, sebbene straordinaria, non è stata effettivamente compresa. E' stata accolta con diffidenza e non è stata mai davvero accettata come Porsche vera e propria, sebbene sotto la pelle da GT conservasse inalterato tutto il DNA di Stoccarda.
E' stato un peccato, perché si trattava di una vettura davvero meritevole di attenzione.
Forse però, allora fu determinante per le sorti della GT tedesca, quella sorta di "immaturità" dei porschisti irriducibili, che mai avrebbero accettato qualcosa di diverso dalla 911.
Oggi, come insegnano la Panamera, la Cayman, la Boxster e la Cayenne, i tempi sarebbero decisamente migliori per tornare nel segmento delle supersportive a motore anteriore. Una rediviva 928, su base Panamera, è infatti nei piani della Casa. Ormai il porschista è cresciuto, ha imparato ad apprezzare anche le "altre" Porsche, comprendendone il significato ed imparando a non considerarle rivali della 911, bensì vetture a sé stanti, diverse e con un proprio spirito. Ma sempre, inequivocabilmente, Porsche.
Mi piacerebbe poter investire in una Porsche a motore anteriore. Trovo che siano, queste, vetture davvero interessanti, meccanicamente sopraffine e con prestazioni davvero interessanti. Per di più, oltre ad aver garantito la sopravvivenza alla Casa nei durissimi anni '80, hanno colto anche interessanti risultati sportivi (eccetto la 928), che hanno apportato lustro all'immagine della Cavallina.
Potessi, acquisterei una 928 S4, a mio avviso particolarmente elegante e sportiva, ancora in grado di regalare prestazioni di prim'ordine, che farebbero impallidire ancora oggi diverse sedicenti GT.
Mi capitava, fino a qualche tempo fa, di vederne spesso una di colore grigio argento: uno spettacolo per la vista e per l'udito. Elegante, sinuosa, sportiva, inequivocabilmente Porsche.
Ha perso il confronto fratricida con la 911 (cosa che accadrebbe a qualsiasi altra vettura), ma resta comunque una grande auto.
Ha pagato la guerra interna tra Ferry Porsche (a favore della 911) ed Ernst Fuhrmann (fautore della 928). Infatti, questa macchina costò allo stesso Fuhrmann il posto in Porsche, allontanato da Ferry poiché stanco del suo voler a tutti i costi pensionare la 911.
Se un'auto potesse sognare, sognerebbe di essere una Porsche.